E’ il 20 Maggio 2014 uscita la Circolare n. 10-C-2014 del C.N.F. Avente ad oggetto i pagamento tramite POS. Con essa il Presidente del C.N.F. Fornisce ai Presidenti dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati alcune precisazioni in merito al presunto obbligo degli Avvocati di dotarsi di POS (point of sale). Per apprenderne il contenuto cliccare sul seguente link.
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NUOVA SENTENZA DELLA CORTE GIUSTIZIA U.E. CONTRO GOOGLE
Il 13 Maggio 2014 la Corte di Giustizia dell’U.E. con la Sentenza n. 131/12 ha sanzionato Google Spain per l’illecito trattamento dei dati personali di un cittadino spagnolo. Ecco, rielaborato in sintesi, il dispositivo della pronunzia.
LA CONSULTA INTERVIENE SUL REATO DI OMESSO VERSAMENTO D’I.V.A.
Con Sentenza n. 80 del 7 Maggio 2014 la Corte Costituzionale ha stabilito l’illegittimità costituzionale dell’art. 10-ter del D.Lgs.vo n. 74/00 nella parte in cui, con riferimento ai fatti commessi sino al 17 Settembre 2011, punisce l’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale, per importi non superiori, per ciascun periodo di imposta, ad Euro 103.291,38. In altri termini, per i fatti di omesso versamento I.V.A., commessi sino al 17 settembre 2011, per importi non superiori ad Euro 103.291,38, è venuta a cadere la punibilità.
E’ USCITA LA LEGGE PER UN NUOVO SISTEMA PENALE
Emanata la Legge 28 Aprile 2014, n. 67, di riforma dell’attuale sistema penale. In una prima parte essa contiene una delega al Governo per: 1) introdurre nel codice penale, tra le pene principali, accanto alla reclusione, alla multa, all’arresto ed all’ammenda, la reclusione domiciliare e l’arresto domiciliare; 2) introdurre nel codice penale una nuova causa di non punibilità per i casi di irrilevanza del fatto; 3) depenalizzare, trasformandoli in illeciti amministrativi tutti i reati per i quali è prevista la sola pena della multa o dell’ammenda (salvo quelli nell’edilizia ed urbanistica, ambiente, territorio e paesaggio, alimenti e bevande, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sicurezza pubblica, giochi d’azzardo e scommesse, armi ed esplosivi, elezioni e finanziamento ai partiti, proprietà intellettuale ed industriale), alcuni reati specifici previsti dal codice penale (atti osceni, pubblicazioni e spettacoli osceni, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, atti contrari alla pubblica decenza) ed altri previsti dalla legislazione speciale (fra questi, l’omesso versamento da parte del datore di lavoro delle ritenute previdenziali ed assistenziali e la clandestinità degli extracomunitari); 4) abrogare tout court alcune ipotesi criminose (es. ingiuria, invasione di terreni o edifici e danneggiamento). In una seconda parte essa contiene immediate modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale, affinché: a) venga eliminato l’istituto del processo penale in contumacia, con l’introduzione dell’unico concetto di assenza dell’imputato (artt. 159 c.p., 175, 419, 420-bis, 420-quater, 420-quinquies, 489, 490, 513, 520, 548, 585, 603, 604, 623 e 625-ter c.p.p.); 2) si possa applicare l’istituto della sospensione del processo penale con la messa alla prova dell’imputato anche nei confronti di soggetti maggiorenni (artt. 168-bis, 168-ter, 168-quater c.p., 464-bis, 464-ter, 464-quater, 464-quinquies, 464-sexies, 464-septies, 464-octies, 464-novies e 657-bis c.p.p.). Ecco un quadro delle norme del codice penale e del codice di procedura penale che sono state modificate o introdotte ex novo.
NUOVO DECRETO LEGGE SUL BONUS DI 80 EURO
E’ uscito il Decreto Legge 24 Aprile 2014, n. 66, convertito con Legge 23 Giugno 2014, n. 89, contenente misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Ecco alcune tra le principali novità: 1) i lavoratori con un reddito compreso tra gli 8.000,00 ed i 24.000,00 Euro si ritroveranno in busta paga un bonus di 80 Euro da Maggio a Dicembre 2014 (il bonus decrescerà con l’aumentare del reddito dai 24mila ai 26mila euro e diventerà stabile con la legge di stabilità del 2015); 2) è prevista la creazione di un fondo apposito per la riduzione dell’IRPEF ai lavoratori dipendenti; 3) è stato disposto il taglio dell’IRAP per le imprese, finanziato con l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie dal 20% al 26%, a partire dal 1° Luglio 2014; 4) fissato a 240 milioni di Euro il taglio di spesa dei Ministeri e di Palazzo Chigi; 5) viene stabilito che ciascuna amministrazione centrale dello Stato potrà disporre di un massimo di cinque auto blu; 6) viene prevista la riduzione per la P.A. degli acquisti per beni e servizi, da cui arriveranno 200 milioni di Euro nel 2014 e 300 milioni di Euro nel 2015; 7) viene concessa la possibilità di un nuovo piano di rateizzazione (massimo 72 rate con cadenza mensile) dei debiti fiscali ai contribuenti decaduti dal beneficio entro il 22 Giugno 2013 e la richiesta dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 Luglio 2014; 8) viene anticipato al 31 Marzo 2015 il termine di decorrenza degli obblighi di fatturazione elettronica per le amministrazioni centrali di cui all’articolo 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 3 Aprile 2013, n. 55 e per le amministrazioni locali di cui al comma 209 della L. n. 244 del 2007. Quanto a quest’ultimo punto, maggiori delucidazioni si possono trovare sul seguente portale e nella circolare apposita del C.N.F.
IN GAZZETTA UFFICIALE IL D.M. SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI DEGLI AVVOCATI
E’ stato pubblicato nella G.U. del 2 Aprile 2014 il D.M. 10 Marzo 2014, n. 55, recante il regolamento per la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense. Secondo il C.N.F. il nuovo sistema garantisce la prevedibilità dei costi delle prestazioni professionali, una corretta concorrenza tra i professionisti, la trasparenza nei confronti di cittadini ed imprese e, sopratutto, riconosce la dignità dei compensi per la categoria forense, recuperando gli ingiustificati abbattimenti dei valori rispetto a quelli pur fermi al 2004, contenuti nel precedente decreto n. 140/12, adottato sulla base del decreto Cresci-Italia, senza alcuna interlocuzione con la rappresentanza istituzionale dell’Avvocatura, e nelle successive ipotesi di sue modifiche, insufficienti e parziali.
PUBBLICATA LA CIRCOLARE DEL C.N.F. IN TEMA DI AVVOCATO-MEDIATORE
E’ uscita la Circolare 5 Marzo 2014, n. 6-C-2014 del Consiglio Nazionale Forense, in tema di formazione ed aggiornamento dell’Avvocato-mediatore. In base ad essa, il C.N.F., per l’Avvocato che intenda esercitare anche l’attività di mediatore, propone: a) un percorso formativo di 15 ore teorico-pratiche, le quali dovrebbero essere dedicate, principalmente (10 ore), all’insegnamento delle tecniche di gestione del conflitto ed alle quali dovrebbe essere unita la partecipazione ad almeno 2 procedure di mediazione condotte da altri e non limitate, però, al primo incontro (con esonero per gli Avvocati che hanno già acquisito la qualifica di mediatore secondo il percorso generale); b) un percorso di aggiornamento di 8 ore per ogni biennio, dedicate principalmente allo studio di casi pratici (ciò anche per gli Avvocati che hanno già acquisito la qualifica di mediatore secondo il previgente sistema). Sempre in questa Circolare si chiarisce che il compito di erogare la formazione e l’aggiornamento agli Avvocati-mediatori è da attribuirsi ai Consigli degli Ordini degli Avvocati locali ed al C.N.F., in proprio, ovvero attraverso il meccanismo dell’accreditamento dei singoli corsi, in caso di soggetti erogatori diversi, al pari di quanto avviene per la formazione permanente.
CONVERTITO IL MILLEPROROGHE
Emanata la Legge 27 Febbraio 2014, n. 15, di conversione del D.L. 30 Dicembre 2013, n. 150, c.d. “Milleproroghe”. Ecco le principali proroghe: 1) prorogato al 30 Giugno 2014 il termine a partire dal quale i cittadini extracomunitari in Italia possono utilizzare dichiarazioni sostitutive per certificare qualità personali e fatti che sono certificati da soggetti pubblici italiani; 2) prorogato al 31 Dicembre 2015 il mandato dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari; 3) prorogato al 13 Settembre 2018 il termine di sopravvivenza delle sezioni distaccate del tribunale dell’Aquila e di Chieti; 4) prorogata per ulteriori sei mesi, sino al 31 Dicembre 2014, la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo nei confronti dei conduttori che abbiano 27.000,00 Euro di reddito e siano residenti nei capolugohi di provincia e nei Comuni ad alta densità abitativa; 5) spostato al 30 Giugno 2014 il termine a partire dal quale le imprese ed i professionisti che vendono prodotti ed offrono servizi e che fatturano più di 200.000,00 Euro sono tenuti ad accattare pagamenti con carte di debito per importi superiori a 30 Euro.
CONVERTITO IL “DESTINAZIONE ITALIA”
E’ uscita la Legge 21 Febbraio 2014, n. 9, di conversione del D.L. 23 Dicembre 2013, n. 145, c.d. “Destinazione Italia”. La più importante novità consiste nel fatto che l’intero pacchetto in materia di R.C. auto è stato soppresso in sede di conversione (v. art. 8).
DEFINITIVO LO SVUOTACARCERI
E’ uscita la Legge 21 Febbraio 2014, n. 10, di conversione del D.L. 23 Dicembre 2013, n. 146, c.d. “Svuotacarceri”. Molte le novità. Le più importanti sono: 1) viene reso obbligatorio il controllo del soggetto agli arresti domiciliari mediante il c.d. ‘braccialetto elettronico'; 2) trasformata in reato autonomo l’attenuante della lieve entità nei rati in tema di stupefacenti; 3) introdotta la c.d. ‘liberazione anticipata speciale'; 4) istituito il Garante nazionale dei detenuti; 5) diventa istituto definitivo quello della detenzione domiciliare, ex L. n. 199/10. Per il quadro completo delle novità cliccare sul seguente link.