Con il D.Lgs.vo 7 Settembre 2010, n. 161 dal 5 Dicembre 2011 i detenuti cittadini UE potranno espiare la condanna nel proprio Paese di provenienza. Il decreto regola le procedure atte a far eseguire le sentenze penali italiane all’estero (Stato UE) e le sentenze penali straniere (Stato UE) in Italia. Per una panoramica sulla nuova normativa cliccare qui.
Tutti gli articoli di Admin
EMANATA LA NUOVA LEGGE ANTIMAFIA
Con la Legge 13 Agosto 2010, n. 136 viene dettata una corposa normativa in tema di lotta alla mafia. I temi trattatisono diversi. Particolari novità sono previste in tema di tracciabilità dei flussi finanziari nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. In ognicaso, per una visione più completa del provvedimento, si legga il presente schema riepilogativo.
SS.UU.: APPROVAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI A MAGGIORANZA
Con la sentenza del 9 Agosto 2010 la Cassazione civile a Sezioni Unite ha sancito il principio, secondo il quale le tabelle millesimali non debbono essere approvate con il consenso unanime dei condomini, essendo sufficiente la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136, comma 2°, c.c. (metà più uno dei condomini che sono intervenuti in assemblea, che rappresenti almeno 500 millesimi). Ecco le massime.
DAL 25 SETTEMBRE CONTROLLI ANTI-MAFIA NEI CANTIERI DI LAVORI PUBBLICI
Con il D.P.R. 2 Agosto 2010, n. 150 è stato emanato il regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia, a seguito degli accessi ed accertamenti nei cantieri nelle imprese interessate all’esecuzione dei lavori pubblici. Eccone, in sintesi, i contenuti.
SCATTA LA MANOVRA ECONOMICA ESTIVA
Convertito il Decreto Legge 31 Maggio 2010, n. 78 con la Legge 30 Luglio 2010, n. 122, contenente “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”. Con detta manovra economica sono stati previsti tutta una serie di tagli e di riduzioni di spese. Ecco in sintesi le principali novità: 1) previste delle riduzioni di spesa in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; 2) introdotte analoghe riduzioni di spesa negli organi costituzionali, di governo e negli apparati politici; 3) stabilite delle riduzioni dei costi di alcuni apparati amministrativi; 4) statuita la soppressione e la incorporazione di alcuni enti ed organismi pubblici; 5) ridotta la contribuzione a favore di vari enti; 6) previste delle riduzioni di spesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili utilizzati dalle amministrazioni statali e periferiche dello Stato, per le locazioni passive, per la manutenzione ed altri costi legati all’utilizzo degli immobili stessi; 7) introdotti dei limiti agli stipendi, alle assunzioni nel pubblico impiego, in particolare con riferimento alle posizioni di vertice dirigenziali; 8) introdotte novità in tema di accertamenti di natura medico-legale inerenti le prestazioni di invalidità civile, cecità civilie, sordità civile, handicap e disabilità ed in tema di verifiche, rettifiche, sanzioni penali ed altre responsabilità per false attestazioni ed in tema di handicap nella scuola; 9) introdotte nuove sanzioni penali per i medici legali che effettuino accertamenti fraudolenti in tema di microinvalidità permanenti e responsabilità civile degli stessi; 10) previste novità in tema di innalzamento dell’età pensionistica e differimento del diritto alla prestazione previdenziale per i lavoratori pubblici; 11) istituito presso l’I.N.P.S. il casellario dell’assistenza, per la raccolta, la conservazione e la gestione dei dati, dei redditi e di altre informazioni relative ai soggetti aventi titolo alle prestazioni di natura assistenziale; 12) novità in tema di patto di stabilità ed altre disposizioni sugli enti territoriali; 13) prevista la partecipazione dei Comuni all’attività di accertamento tributario e contributivo; 14) creazione dell’Anagrafe immobiliare integrata, decentramento e trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni, gestione unitaria del Modello Unico Digitale per l’Edilizia, emersione dei fabbricati mai dichiarati ma presenti sul territorio e nuove norme introdotte a pena di nullità in tema di trasferimenti di beni immobili; 15) abbassata a 5.000,00 Euro la soglia – sinora invece fissata a 12.500,00 Euro – che fa scattare i vincoli imposti dalla disciplina antiriciclaggio; 16) potenziati i processi di riscossione I.N.P.S.; 17) novità in tema di trasferimento di danaro contante, emissione di assegni bancari, postali e circolari, libretti di deposito bancari o postali al portatore; 18) nuove disposizioni sull’assunzione di magistrati e sul conseguente aumento del contributo unificato. Per maggiori dettagli cliccare sul link che segue.
NUOVA AGGRAVANTE IN TEMA DI CORRUZIONE
Con l’art. 29, comma 7°, della Legge 30 Luglio 2010, n. 122, di conversione del D.L. 31 Maggio 2010, n. 78 è stato modificato l’art. 319-bis c.p. sulle circostanze aggravanti del reato di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio. In pratica, adesso la corruzione del p.u. al fine di ottenere un atto contrario ai doveri d’ufficio concerne anche il caso in cui il fatto abbia ad oggetto “il pagamento o il rimborso di tributi”. Ecco la sintesi.
NUOVI RITOCCHI AL CODICE DELLA STRADA
Con la Legge 29 Luglio 2010, n. 120 sono state introdotte delle importanti novità nel Codice della Strada. L’entrata in vigore del provvedimento è prevista per il 13 agosto 2010, salvo l’entrata in vigore il 30 luglio per alcune norme. In sintesi: 1) sono state introdotte regole più severe sull’uso dei pneumatici: attraverso l’obbligo di conformità alle norme UE, l’introduzione di sanzioni per chi produce, importa o commercializza pneumatici non omologati e l’installazione di pneumatici invernali per la marcia su neve o su ghiaccio; 2) in tema di revisione dei veicoli, chi circola con un veicolo che non sia stato revisionato incorre in sanzioni molto pesanti; 3) sanzioni amministrative per chi circola con veicoli appartenenti, quanto alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte; 4) punito severamente chi sporca le strade e le sue pertinenze, gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in corsa: sanzioni fino a 400 euro ed, in più, sanzione accessoria del ripristino dei luoghi a spese dell’autore della violazione; 5) ridefinite le regole sulle pubblicità stradali e sui veicoli: non più cartelli ma segnali pubblicitari, ma il divieto di pubblicità sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali è mitigato permettendo, dietro autorizzazione dell’ente proprietario della strada, cartelli di valorizzazione e di promozione del territorio indicanti siti d’interesse turistico e culturale e cartelli indicanti servizi di pubblico interesse; 6) i motocicli (con o senza sidecar), i tricicli e i quadricicli potranno essere destinati al servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone; 7) viene introdotto il principio secondo cui la targa non segue più il veicolo ma il suo proprietario, che la conserva in caso di trasferimento della proprietà o di altro mutamento del titolo; 8) sancito il divieto di intestazioni fittizie dei veicoli; 9) prevista l’annotazione nell’archivio dei veicoli di ogni mutamento giuridico nell’intestazione o dell’intestatario di un veicolo; 10) sanzioni più pesanti per chi trucca i motorini e per chi circola con un ciclomotore munito di una targa i cui dati non siano chiaramente visibili; 11) introdotta la guida, con accompagnatore titolare di patente B da almeno 10 anni, dei giovani di diciassette anni in possesso di patentino; 12) per ottenere il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori introdotta una lezione teorica volta all’acquisizione di elementari conoscenze di funzionamento dei ciclomotori ed, in più, viene introdotta una prova pratica di guida del ciclomotore; 13) introdotti tra gli impedimenti al conseguimento della patente di guida l’essere stati condannati per spaccio o detenzione di stupefacenti; 14) modificati gli articoli 121 e 122 c.d.s. sulle esercitazioni e sulle prove teorica e pratica e modificato anche l’art. 123 che disciplina le autoscuole: in particolare, una nuova norma prevede esercitazioni con istruttore autorizzato in autostrada o su strade extraurbane e in condizioni di visibilità notturna; 15) bandito, a scopo anticontraffazione, il tagliando adesivo da apporre sulla patente in caso di rinnovo. Al suo posto un duplicato che sostituisce a tutti gli effetti la patente scaduta; 16) rimodulata la tabella dei punteggi della patente a punti. In particolare, per le violazioni dei limiti di velocità la decurtazione sarà commisurata all’entità della violazione: 3 punti se si superano i limiti massimi di oltre 10 km/h; 6 punti se si superano di oltre 40 km/h; 10 punti se si superano di oltre 60 km/h. Inoltre, per i neopatentati, la mancanza di violazioni implicanti decurtazione di punteggio determina l’’attribuzione di un punto all’anno fino ad un massimo di tre punti. Nuove regole anche per il recupero di punti: prevista una prova di esame al termine dei corsi di aggiornamento organizzati dalle autoscuole o dai soggetti a ciò autorizzati; 17) ritoccate in aumento le sanzioni per superamento dei limiti massimi di velocità oltre i 40 e 60 km/h. I proventi delle suddette sanzioni verranno in parte destinati alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e dei relativi impianti, arredi, attrezzature e pertinenze, nonché al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; 18) Novità rilevanti in tema di alcool alla guida: in primis la depenalizzazione della sanzione per tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 g/l (sanzione amministrativa e non più ammenda da 500 a 2.000 euro); aumento del minimo edittale, che passa da tre a sei mesi, per tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l; sanzioni raddoppiate per chi provoca incidenti più fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni. Per i neopatentati e per i conducenti professionali la disciplina è ancora più rigida: tolleranza zero e sanzioni più pesanti. Revoca della patente per chi, guidando in stato di ebbrezza provoca un incidente in cui l’investito subisce gravi lesioni.; 19) sono parimenti inasprite le regole in ordine alla guida in stato di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti. Anche qui il minimo edittale sale da tre a sei mesi. Per i neopatentati, i minori di anni 21 e per i conducenti che esercitano l’attività di trasporto di persone o di cose le sanzioni sono aumentate da un terzo fino alla metà; 20) fuori dei centri abitati chi circola di notte in bicicletta è tenuto ad indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità; 21) è prevista l’installazione della scatola nera in via sperimentale, come pure l’introduzione del casco protettivo elettronico per la guida su due ruote; 22) in caso di guida senza patente o in stato di ebbrezza affidamento in prova ai servizi sociali come misura alternativa alla pena detentiva; 23) scende da 150 a 90 giorni il termine entro il quale devono essere notificate le violazioni, in mancanza di contestazione immediata. Inoltre, è prevista per i meno abbienti la rateazione delle sanzioni pecuniarie. Per le altre novità cliccare sul seguente link.
BOCCIATA L’AGGRAVANTE DELLA CLANDESTINITA’ DALLA CONSULTA
Con la Sentenza 8 Luglio 2010, n. 249 la Corte Costituzionale ha espunto dall’Ordinamento l’art. 61, n. 11-bis del c.p., con cui si considerava aggravato il reato qualora il fatto fosse commesso da chi si trovava illegalmente sul territorio nazionale.
TRATTA DI ESSERI UMANI: RATIFICATA LA CONVENZIONE DI VARSAVIA
Con la Legge 2 Luglio 2010, n. 108 viene ratificata e data esecuzione alla convenzione del Consiglio D’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, fatta a Varsavia il 16 Maggio 2005 e vengono dettate delle norme di adeguamento dell’ordinamento interno sul tema. In particolare, viene modificato il codice penale, mediante l’abrogazione degli ultimi commi degli artt. 600, 601, 602 e la trasposizione di essi nel dettato del nuovo art. 602-ter. Quest’ultimo, peraltro, viene corredato di n. 2 nuove circostanze aggravanti: 1) l’eventualità che dal fatto derivi un grave pericolo per la vita o l’integrità fisica o psichica della persona offesa; 2) l’ipotesi che i delitti contro la fede pubblica di cui agli artt. 476-493-bis c.p. (falsità in atti) siano commessi al fine di realizzare o agevolare quelli di riduzione in schiavitù, tratta di persone ovvero acquisto o alienazione di schiavi.
NOTAI: INTRODOTTO L’ATTO PUBBLICO IN FORMATO ELETTRONICO
Con il recente D.Lgs.vo 2 Luglio 2010, n. 110 sono state dettate nuove disposizioni in materia di atto pubblico notarile informatico. Grazie ad esse sarà possibile procedere alla stipula degli atti pubblici informatici da parte dei Notai. Ciò in base alle seguenti regole: 1) Il cliente, in base alle proprie personali esigenze, potrà decidere se chiedere che l’atto sia stipulato su supporto cartaceo ovvero su supporto informatico (l’utilizzo dell’atto notarile informatico non è, quindi, obbligatorio); 2) il notaio resta sempre tenuto: a) ad indagare la volontà delle parti; b) a curare, sotto la propria direzione e responsabilità, la compilazione dell’atto (per questo il notaio deve redigere e leggere l’atto mediante il controllo e l’uso personale del mezzo informatico); c) a riceverlo soltanto in presenza delle parti; 3) le sottoscrizioni devono essere apposte personalmente e contestualmente dalle parti intervenute e dal notaio, il quale verificherà, tra l’altro, la validità dei certificati di firma utilizzati; 4) l’atto pubblico informatico non è sinonimo di stipula di atto a distanza: le parti si devono comunque recare dal notaio, che assicurerà la conformità dell’atto alla volontà delle parti e all’ordinamento; 5) Non sarà, più precisamente, necessario procedere alla stampa dell’atto; 6) il notaio deve munirsi, per l’esercizio delle proprie funzioni, della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato; 7) viene data al Consiglio nazionale del notariato (iscritto dal 12 Settembre 2002 nell’elenco pubblico dei certificatori della firma digitale) la funzione di svolgimento dell’attività di certificatore delle firme rilasciate ai notai per l’esercizio delle loro funzioni (i notai non potranno, quindi, rivolgersi a certificatori di firma digitale diversi dal Consiglio nazionale del notariato); 8) le parti, per le loro sottoscrizioni, possono, invece, utilizzare anche una firma elettronica non qualificata (firma digitale o, anche, firma digitalizzata); 9) lo stesso non si può dire per le scritture private autenticate (necessità esclusiva della firma digitale, come unica firma elettronica qualificata); 10) è richiesta l’apposizione della firma alla presenza del pubblico ufficiale, tenuto ad accertare l’identità della parte, a verificare la validità del certificato di firma e ad attestare la conformità del documento all’ordinamento giuridico.