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ATTUATO L’ART. 60 DELLA L. N. 69 DEL 2009

Emanato il Decreto Legislativo 4 Marzo 2010, n. 28. Esso dà attuazione alla delega contenuta nell’art. 60 della Legge 18 Giugno 2009, n. 69 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. Questo Studio ha qualche riserva sullo strumento: I) per lo scarso grado di preparazione dei mediatori rispetto ai giudici professionisti (il nostro ordinamento, all’art. 10 D.M. n. 222/04, prevede appena n. 32 ore per la formazione); II) per l’assenza di una normativa statale sul procedimento di conciliazione e sulle tariffe, entrambi affidati all’autoregolamentazione degli organismi di conciliazione (difficoltà nell’individuare i servizi di mediazione più tempestivi, efficaci ed economici). Per la sintesi del provvedimento cliccare sul seguente link.

DECRETO PROROGHE: VARI SLITTAMENTI

Convertito il Decreto Legge 30 Dicembre 2009, n. 194 con Legge 26 Febbraio 2010, n. 25. Tra le numerose proroghe: 1) quella dello scudo fiscale, sino al 30 Aprile 2010; 2) quella del termine a partire dal quale sarà consentito l’accesso ai servizi in rete erogati dalle pp.a. con la sola carta di identità elettronica, dal 1° Gennaio 2011; 3) quella del termine a partire dal quale vi sarà la carta md’identità con le impronte digitali, dal 1° Gennaio 2011.

CONVERTITO IL DECRETO ABRUZZO E CAMPANIA

Convertito con modificazioni il Decreto Legge 30 Dicembre 2009, n. 195 dalla Legge 26 Febbraio 2010, n. 26. Esso contiene disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella Regione Campania, per l’avvio della fase post emergenziale nel territorio della Regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla Protezione Civile. Tra le novità principali: a) viene prevista la nullità dei compromessi e delle clausole compromissorie inserite nei contratti stipulati per la realizzazione di interventi connessi alle dichiarazioni di stato di emergenza e di grande evento; b) viene disposta la nomina di un Commissario straordinario che, d’intesa con il Presidente della Regione territorialmente competente e sentiti i Sindaci dei Comuni interessati, provvede alla localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di nuove infrastrutture carcerarie; c) viene previsto che il predetto Commissario straordinario può avvalersi del Dipartimento della Protezione Civile per le attività di progettazione, la scelta del contraente, l’affidamento della direzione dei lavori e la vigilanza sugli interventi strutturali ed infrastrutturali attuati in materia di infrastrutture carcerarie; d) viene stabilita la sospensione o il differimento, fino a sei mesi, dei versamenti tributari e contributivi nelle zone colpite da calamità naturali; e) viene prevista la tracciabilità dei flussi finanziari e la costituzione presso il Prefetto competente di elenchi di fornitori e prestatori di servizi, non soggetti a inquinamento mafioso, cui possono rivolgersi le pp.aa. in tema di appalti pubblici.

CONVERTITO IL D.L. SULLA MIGLIORE FUNZIONALITA’ DELLA GIUSTIZIA

Convertito il Decreto Legge 29 Dicembre 2009, n. 193, con Legge 22 Febbraio 2010, n. 24. Gli articoli del codice di procedura civile inerenti le notifiche attraverso la posta elettronica sono rimasti invariati. Piuttosto, sono state introdotte piccole novità nell’ambito delle procedure esecutive mobiliare ed immobiliare. In particolare, adesso, finalmente, il codice di rito stabilisce che il versamento delle cauzioni, la presentazione delle varie offerte, lo svolgimento della gara tra i vari offerenti, l’asta ed il pagamento del prezzo della vendita possono avvenire, su specifica disposizione del G.E., per via telematica. Ciò anche in caso di delega delle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. Ecco qui tutti gli articoli del c.p.c. modificati.

AL VIA LA TESTIMONIANZA SCRITTA NEL PROCESSO CIVILE

Pubblicato il Decreto Ministeriale 17 Febbraio 2010. Con esso si dà seguito all’art. 103-bis delle disposizioni per l’attuazione del c.p.c., secondo cui la testimonianza scritta è resa su di un modulo conforme al modello approvato con decreto del Ministero della Giustizia, che individua anche le istruzioni per la sua compilazione. Attualmente detto modulo è reperibile anche sul sito: http://www.giustizia.it/.

NUOVA NORMATIVA IN TEMA DI CENTRALI NUCLEARI

Emanato il Decreto Legislativo 15 Febbraio 2010, n. 31, in tema di localizzazione, realizzazione e funzionamento delle centrali nucleari in Italia. Con esso viene si dà particolare attenzione a due temi cruciali attinenti il nucleare: quello della sicurezza e quello della tutela dell’ambiente. Sotto il profilo della sicurezza vengono dati compiti fondamentali alla costituenda Agenzia per la Sicurezza Nucleare (di cui all’art. 29 della L. n. 99/09).

NASCE L’AGENZIA PER I BENI DELLA MAFIA

Con la conversione del Decreto Legge 4 Febbraio 2010, n. 14 (Legge 31 Marzo 2010, n. 50) viene istituita l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L’Agenzia, composta da un Direttore, un Consiglio direttivo e da un Collegio di revisori, opera su due piani: a) nei procedimenti di prevenzione, essa interviene a partire dall’emissione del provvedimento di confisca, anche non definitivo; b) nei procedimenti penali per i delitti di criminalità organizzata, essa interviene a partire dalla conclusione dell’udienza preliminare. Il provvedimento de quo stabilisce anche: 1) limitazioni temporali alla permanenza negli organi diretivi dell’Agenzia; 2) la possibilità per i terzi titolari di diritti reali di garanzia sui beni espropriandi di interloquire nel procedimento per far valere la loro buona fede ed ottenere un indennizzo; 3) regole per la destinazione dei beni immobili confiscati (mantenimento di essi al patrimonio dello Stato per finalità di giustizia, di ordine pubblico e di protezione civile; vendita degli stessi finalizzata al risarcimenti dei danni riportati dalle vittime dei reati di tipo mafioso; loro trasferimento per finalità sociali o istituzionali al patrimonio del Comune ove l’immobile è sito ovvero a quello della Provincia o della Regione; vendita di essi agli enti pubblici, alle associazioni di categoria o alle associazioni bancarie).