Con il Decreto Legge 22 Dicembre 2011, n. 211 sono state apportate delle modifiche al c.p.p., alle sue disposizioni di attuazione ed alla Legge 26 Novembre 2010, n. 199, emanata in tema di detenzione domiciliare. Inoltre, vengono stanziati nuovi fondi per l’edilizia carceraria. In pratica, viene sacrificata in parte l’esigenza di sicurezza della collettività, nel tentativo, da un lato, di rimediare al problema del sovraffollamento delle carceri e, dall’altro, di ottenere un risparmio in termini economici. Il provvedimento in sintesi nella relazione illustrativa riportata nel seguente link.
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EMANATO IL DECRETO SUL CONCORDATO PER CONSUMATORI E PP.II.
Con il Decreto Legge 22 Dicembre 2011, n. 212 è stato creato il nuovo istituto del ‘concordato’ per i consumatori e per le piccole imprese, se affetti da ‘sovraindebitamento’. Inoltre, esso: 1) introduce delle novità in tema di mediazione nelle controversie civili (con la previsione dell’onere per i capi degli uffici giudiziari di vigilare sull’applicazione effettiva dell’istituto della mediazione obbligatoria e della mediazione demandata dal giudice); 2) innalza la soglia massima del valore (mille Euro) della cause di competenza del Giudice di Pace, in cui le parti possono stare in giudizio personalmente; 3) introduce modifiche alla legge di stabilità dello scorso Novembre (in tema di deflazione del contenzioso davanti alle Corti di Appello ed alla Corte di Cassazione); 4) proroga per un ulteriore anno il mandato dei magistrati onorari in scadenza. La sintesi del provvedimento nella relazione illustrativa riportata nel seguente link.
EMANATO IL DECRETO LEGGE SALVA-ITALIA
E’ stato pubblicato il Decreto Legge 6 Dicembre 2011, n. 201, convertito con la Legge 22 Dicembre 2011, n. 214. Trattasi dell’ennesima manovra fiscale finalizzata ad arginare la profonda crisi finanziaria che il Paese sta attualmente attraversando. Ecco nel seguente link i principali interventi. Tra le novità, ancora una volta modificata la
normativa sulle libere professioni.
CIRCOLARE MINISTERIALE IN TEMA DI MEDIAZIONE
E’ uscita il 20/12/2011 la nuova Circolare del Ministero della Giustizia in tema di mediazione. Con essa vengono forniti alcuni chiarimenti in tema di: 1) vigilanza sugli Organismi di mediazione; 2) tirocinio assistito dei mediatori; 3) criteri di assegnazione degli affari di mediazione; 4) chiusura della procedura di mediazione; 5) indennità di mediazione.
NUOVO INTERESSE LEGALE AL 2,5%
Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12/12/2011 è stato modificato il saggio degli interessi legali annui fissato nell’art. 1284 c.c. Esso crescerà, per tutto il 2012, da 1,5% a 2,5%.
APPROVATA LA LEGGE DI STABILITA’ DAL NUOVO GOVERNO
E’ uscita la Legge 12 Novembre 2011, n. 183 – “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (c.d. “Legge di stabilità”) – contenente diverse novità, anche nel settore delle professioni e giudiziario. Nel primo ambito viene introdotto l’art. 10, sulla riforma degli ordini professionali. Attraverso detto articolo viene modificato l’art. 3 del D.L. 13 Agosto 2011, n. 138, convertito con modifiche con Legge 14 Settembre 2011, n. 148 (Manovra di Ferragosto): in particolare, la novità consiste nel fatto che, fermo restando l’esame di Stato di cui all’art. 33 Cost., ora viene affidato ad un D.P.R. il compito di delegificare (la normativa usa il termine “abrogare”) e di riformare gli ordinamenti professionali e nel fatto che viene stabilito un termine di 1 anno – a partire dal 13 Agosto 2011 – per detta importante operazione di restyling. Da notare che detti Artt. 10 (Legge di stabilità) e 3 (Manovra di Ferragosto) saranno nuovamente oggetto di modifica da parte dell’art. 33 del D.L. 6 Dicembre 2011, n. 201 (c.d. Decreto salva-Italia). Nel settore giudiziario, la nuova Legge di stabilità: a) introduce delle modifiche al codice di procedura civile (Artt. 125, 133, 134, 136, 170, 176, 183, 250, 283, 350, 351, 352, 366, 431, 445-bis e 518), alle disposizioni di attuazione del predetto codice (Artt. 152-bis, 173-bis e 173-quinquies), al codice civile (Artt. 2397 e 2477), in tema di: 1) uso della p.e.c., come mezzo prevalente per: le comunicazioni di cancelleria, l’intimazione ai testimoni da parte degli Avvocati, l’invio della relazione dell’esperto nelle espropriazioni immobiliari, la presentazione di offerte di acquisto, la prestazione di cauzione e per il versamento del prezzo nelle espropriazioni immobiliari; 2) di esecuzione provvisoria in appello; 3) di trattazione della causa in appello (con possibile delega per l’assunzione dei mezzi istruttori ad uno dei componenti del collegio); 4) di decisione a seguito di trattazione orale anche in appello (art. 281-sexies c.p.c.); 5) di esecuzione provvisoria in Cassazione; 6) di accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c.; 7) di liquidazione delle spese processuali a favore delle pp.aa. difese da propri dipendenti ex art. 417-bis c.p.c. ; 8) istituzione del sindaco unico per le s.p.a. e le s.r.l. ; b) introduce delle modifiche alla Legge n. 53/94 (Artt. 1, 3, 4 e 5), in tema di notifiche da parte degli Avvocati, nel senso dell’utilizzo per esse della p.e.c.; c) introduce delle modifiche al D.P.R. n. 115/02 (T.U. sulle spese di giustizia), con l’aumento di alcuni degli importi dovuti per il c.u. (- del 50% nei giudizi di impugnazione e – del 100% nei processi davanti alla Cassazione) e con la previsione dell’obbligo del contestuale versamento integrativo, previa espressa dichiarazione, per chi propone domanda riconvenzionale o modifica la domanda o chiama in causa terzi, con conseguente aumento di valore della causa; d) dispone – di fronte ad un manifestato disinteresse delle parti alla loro prosecuzione – l’estinzione dei processi civili pendenti davanti alle Corti di Appello (se pendenti da più di due anni) ed alla Cassazione (per impugnazione di sentenze pubblicate prima della entrata in vigore della L. n. 69/09). Per lo specchietto relativo alle principali novità in tema di Giustizia, cliccare sul seguente link. Infine, tra le altre novità, da segnalare anche: 1) l’introduzione di nuove norme sui certificati rilasciati dalla p.a. attestanti stati, qualità personali e fatti (sono validi ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati e non più nei rapporti tra privato e p.a. o gestori di pubblici servizi), 2) l’introduzione della regola secondo la quale le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite di ufficio dalle pp.aa. procedenti (D.U.R.C.); 3) l’integrazione dell’art. 193 del Codice della Strada, in tema di accertamento delle violazioni dell’obbligo di copertura assicurativa.
E’USCITO IL DECRETO SULL’APPRENDISTATO
Con il Decreto Legislativo 14 Settembre 2011, n. 167 è stato emanato il testo unico dell’apprendistato, a norma dell’art. 1 L. n. 247/07. Con esso sono state previste tre tipologie di contratto di apprendistato e la relativa disciplina. Ecco una breve sintesi della nuova normativa.
PUBBLICATO IL DECRETO SULLA SEMPLIFICAZIONE DEI RITI CIVILI
Emanato il D.Lgs.vo 1 Settembre 2011, n. 150, con il quale sono stati ricondotti una serie di procedimenti civili ad uno dei tre modelli base di rito civile: a) il rito ordinario; b) il rito del lavoro; c) il rito sommario di cognizione. Ognuno di questi, poi, è stato leggermente modificato sia nella sua normativa generale, sia in quella particolare, per il necessario adattamento al processo specifico.
MANOVRA BIS DI FERRAGOSTO: LE MOSSE DEL GOVERNO PER ARGINARE LA CRISI
E’ uscito il D.L. 13 Agosto 2011, n. 138, convertito con Legge 14 Settembre 2011, n. 148. E’ la seconda manovra finanziaria nel giro di poche settimane (v. sopra il D.L. 6 Luglio 2011, n. 98, conv. con Legge 15 Luglio 2011, n. 111). Esso reca diverse importanti novità (es. l’aumento dell’I.V.A. dal 20% al 21%), che sono riassunte nel presente specchietto.
CONVERTITO IL D.L. SUGLI STRANIERI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI
Con la Legge 2 Agosto 2011, n. 129 è stato convertito il D.L. 23 Giugno 2011, n. 89 (di cui poco più sopra). Pochissime le modifiche (solo gli artt. 14, 14-ter e 32 del T.U. stranieri) e, per lo più, formali (la dicitura “del presente articolo”). Ecco il quadro delle modifiche apportate alla L. n. 30/07 ed al D.Lgs.vo n. 286/98.