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E’ USCITO IL NUOVO PACCHETTO SICUREZZA

Convertito in Legge 17 Dicembre 2010, n. 217 il Decreto Legge 12 Novembre 2010, n. 187. Le novità della predetta normativa riguardano: 1) la proroga sino al 30 Giugno 2013 delle disposizioni sull’arresto in flagranza differito in caso di reati commessi in occasione di manifestazioni sportive; 2) le nuove regole in tema di impiego degli Steward negli stadi, le nuove funzioni assegnate agli stessi e le nuove ipotesi di reato previste con riferimento agli stessi; 3) la creazione del Fondo di solidarietà civile per le vittime di reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive; 4) le nuove possibilità e le nuove funzioni all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e la creazione di sedi secondarie della stessa; 5) nuova composizione della Commissione centrale per l’adozione delle misure di sicurezza personale per l’ipotesi di sicurezza relativa ai magistrati; 6) la predisposizione di urgenti linee di indirizzo strategico, aggiornate annualmente, per rafforzare l’attività del personale delle Forze di polizia dislocato all’estero; 7) la fissazione di norme di interpretazione autentica relative all’art. 3 della Legge 13 Agosto 2010, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari; 8) la modifica di detto art. 3 e dell’art. 6 della predetta legge; 9) la collaborazione tra Sindaci e Prefetti in materia di polizia giudiziartia, sicurezza pubblica ed incolumità pubblica a livello locale; 10) la previsione della confisca come sanzione accessoria in caso di violazioni amministrative nell’ambito della sicurezza igiene sui luoghi di lavoro; 11) la collocazione in posizione di disponibilità, per massimo un triennio, del 3% dei Prefetti, Viceprefetti e Viceprefetti aggiunti per l’espletamento di incarichi di commissario straordinario o per specifici incarichi connessi a particolari esigenze o situazioni di emergenza.

EMANATA LA LEGGE DI STABILITA': FARE PACE COL FISCO DIVENTA PIU’ CARO

E’ uscita la Legge 13 Dicembre 2010, n. 220, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Tra le principali novità: 1) ridotti gli sconti delle sanzioni tributarie per chi si avvale dei meccanismi di sanatoria delle violazioni o di definizione delle controversie, potenziali o in atto (ravvedimento operoso, definizione agavolata violazioni, adesione agli inviti al contraddittorio, adesione ai processi verbali di constatazione, adesione all’accertamento, acquiescenza all’accertamento, conciliazione giudiziale); 2) previsto lo stanziamento di un miliardo e mezzo di Euro per gli ammortizzatori sociali e le politiche per il lavoro, la cui copertura sarà garantita dagli introiti delle aste relative alle frequenze digitali da assegnare entro il 2012 (tra le misure: la proroga della cassa integrazione per tutto il 2011; risorse per l’apprendistato; duecento milioni al Fondo per le Politiche Sociali); 3) sanzioni per i Comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità (divieto di assumere personale; taglio di indennità di funzione; gettoni di presenza ridotti al 30%); 4) stanziati 750 milioni di Euro per la proroga delle missioni internazionali; 5) stanziati 344 milioni di Euro per i Comuni per i mancati introiti dell’ICI nel 2008; 6) aumentato di 347,5 milioni di Euro il livello di finanziamento del S.S.N. a cui concorre ordinariamente lo Stato (l’aumento in oggetto pare volto ad assicurare la copertura finanziaria per la sanità in favore delle Regioni per i primi cinque mesi del 2011, ai fini della sospensione del ticket sanitario per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale relativo agli assistiti non esentati); 7) previsti controlli in tema di giochi e scommesse online nonché su apparecchi da intrattenimento nei locali pubblici (trentamila controlli previsti; realizzazione di una banca dati; obbligo di comunicazione consistente in una dichiarazione di inizio di attività a pena di sanzione da 516 a 2000 Euro; ristretti i requisiti per le concessioni; 8) nuovi stanziamenti per l’editoria, nell’ambito della carta stampata ed anche delle Tv locali e delle radio nazionali e locali; 9) stanziati 425 milioni di Euro per l’acquisto di treni per il trasporto regionale; 10) incrementato di 800 milioni di Euro il Fondo Ordinario dell’Università; 11) saliti a quota 245 milioni di Euro i fondi a beneficio della scuola paritaria; 12) stanziati 100 milioni di Euro per i malati di Sla; 13) stanziati 200 milioni di Euro per la partecipazion dello Stato all’acquisto di libri di testo scolastici; 14) riscritte le imposte di registro, ipotecaria e catastale per il caso di leasing immobiliare (dal 2011 esse sono dovute nella misura ordinaria ed integrale, con solidarietà passiva del tributo per il cedente, la società di leasing e l’utilizzatore; per il leasing in corso di esecuzione alla data del 1° Gennaio 2011 è prevista una “imposta sostitutiva” delle imposte ipo-catastali); 15) modificato il regime I.V.A. relativo alle cessioni di fabbricati effettuate dalle imprese costruttrici (tali cessioni saranno considerate operazioni esenti a partire dal quinto anno dalla data di ultimazione dei lavori, anziché dal quarto, come in precedenza previsto); 16) agevolazione prevista per la piccola proprietà contadina e consistente nell’applicazione della imposta di registro dell’1% e nell’applicazione della imposta ipotecaria in misura fissa (Euro 168) in caso di acquisto di terreni agricoli; 17) debutta il “contratto di produttività”, introdotto con la Legge n. 122/10, con detassazione per il lavoratore e decontribuzione per il lavoratore ed il datore di lavoro (imposta sostitutiva dell’IRPEF del 10%; sgravio contributivo del 100% per il lavoratore e del 25% per il datore di lavoro); 18) prorogato a tutto il 2011 l’incentivo per i datori di lavoro che assumono a tempo pieno ed indeterminato lavoratori destinatari dell’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola oppure quella speciale prevista per l’edilizia (incentivo consistente nel fatto che i datori di lavoro fruiranno, in questi casi, di una somma mensile pari all’indennità di disoccupazione, purché non abbiano effettuato nei 12 mesi antecedenti l’assunzione riduzioni di personale per la stessa qualifica). Lo schema delle principali novità della Finanziaria 2011 è riportato sul seguente link.

E’ USCITO IL COLLEGATO LAVORO

Emanata la Legge 4 Novembre 2010, n. 183, in materia di lavoro pubblico e privato. Ecco, in sintesi, le principali novità: 1) viene concessa ai medici ed agli altri professionisti sanitari al seguito di delegazioni sportive straniere, in occasione di manifestazioni agonistiche di particolare importanza, l’autorizzazione a svolgere la loro professione nei confronti dei componenti della rispettiva delegazione, limitatamente al periodo di permanenza in Italia della delegazione stessa; 2) viene istituito il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni nel pubblico impiego; 3) viene riscritta la disciplina inerente la concessione di permessi retribuiti ai lavoratori dipendenti, pubblici o privati, per l’assistenza ai propri cari portatori di handicap ed il diritto dei lavoratori stessi a scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona handicappata da assistere; 4) le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione delle prestazioni stesse tornano ad essere oggetto di protezione della riservatezza personale, per cui solo l’amministrazione di appartenenza può renderle conoscibili a terzi; 5) restano protette anche le notizie riguardanti la natura delle infermità e degli impedimenti personali o familiari che causino l’astensione dal lavoro e le notizie concernenti il rapporto di lavoro idonee a rivelare informazioni sui dati personali sensibili; 6) concessa la possibilità di svolgimento dell’attività di intermediazione nel mondo del lavoro anche ad Università pubbliche e private, ad associazioni di datori e prestatori di lavoro, ad associazioni che promuovono lavoro, formazione ed imprenditoria, ad enti bilaterali, a gestori di siti internet, a Comuni, camere di commercio ed istituti di scuola secondaria di secondo grado; 7) viene data la possibilità ai dipendenti pubblici di chiedere l’aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo di dodici mesi, per avviare attività imprenditoriali e professionali; 8) viene previsto un nuovo procedimento per la impugnazione del licenziamento individuale, con la previsione di vari termini – 60-270-60 gg. – fissati a pena di decadenza; 9) viene eliminata l’obbligatorietà dell’espletamento del tentativo di conciliazione presso le commissioni di conciliazione istituite presso le DD.PP.LL., per cui esso non è più condizione di procedibilità del ricorso ex art. 415 c.p.c. nel processo del lavoro; 10) il tentativo di conciliazione nelle controversie di lavoro diviene ora facoltativo e può essere promosso da una delle parti in conflitto innanzi alle commissioni anzidette o in sede sindacale ovvero in sedi appositamente previste della contrattazione collettiva; 11) per il tentativo di conciliazione innanzi alle commissioni di conciliazione delle DD.PP.LL. viene ora prevista una vera e propria procedura formale, con la tipizzazione di un vero e proprio libellum introduttivo della relativa richiesta e con la possibilità che la commissione di conciliazione formuli una proposta per la bonaria definizione della controversia; 12) viene ora previsto che il Giudice del Lavoro, nel caso in cui il tentativo di conciliazione facoltativo non vada a buon fine, debba comunque tenere conto nel suo giudizio anche dei motivi che hanno spinto le parti a rifiutare la predetta proposta della commissione di conciliazione; 13) viene contemplata anche la possibilità di conferire mandato alle commissioni di conciliazione delle DD.PP.LL. a risolvere in via arbitrale la controversia di lavoro; 14) viene data la possibilità alla contrattazione collettiva di prevedere anche altre forme di arbitrato, cui le parti della controversia di lavoro possono facoltativamente ricorrere; 15) viene ora inserito nel codice di rito l’art. 412-quater, in cui è prevista una nuova procedura arbitrale presso il c.d. “collegio di conciliazione ed arbitrato irrituale”, nella quale viene anche espletato un tentativo di conciliazione fra le parti in contesa; 16) prevista, infine, la possibilità per il Giudice del Lavoro di formulare alle parti in causa una proposta transattiva, il cui irrazionale rifiuto costituisce comportamento valutabile dal G.d.L. ai fini del suo giudizio.