Tutti gli articoli di Admin

E’ INIZIATO IL TRASFERIMENTO DEI BENI STATALI AGLI ENTI TERRITORIALI

Con il D.Lgs.vo 28 Maggio 2010, n. 85 è iniziato il processo di attribuzione ai Comuni, alle Provincie, alle Città Metropolitane ed alle Regioni di parte del patrimonio immobiliare dello Stato. Il provvedimento de quo prevede: 1) una serie di decreti del P.C.M. per l’individuazione dei beni da alienare ed il relativo inserimento di essi in appositi elenchi; 2) un’apposita domanda di attribuzione formulata da parter dell’ente locale, corredata da una relazione tecnica, da presentare entro il termine perentorio di 60 gg.; 3) altrettanti decreti del P.C.M. per i trasferimenti dei beni in questione, i quali, una volta pubblicati in G.U., costituiscono titolo per la trascrizione in Conservatoria e per la voltura in Catasto.

CONVERTITO IL DECRETO INCENTIVI

Con la conversione del Decreto Legge 25 Marzo 2010, n. 40, con Legge 22 Maggio 2010, n. 73, sono state introdotte alcune novità in materia fiscale ed anche in altri settori dell’Ordinamento, in particolare in tema di d.i.a. per lavori di manutenzione ordinaria. Cliccare su questo link per una sintesi del complesso articolato normativo.

SOSPESA IN CAMPANIA LA DEMOLIZIONE DELLE ABITAZIONI ABUSIVE

E’ stato emanato il Decreto Legge 28 Aprile 2010, n. 62, sulla temporanea sospensione di talune demolizioni disposte dall’A.G. in Campania. In pratica, è stata sospesa la demolizione di manufatti destinati a stabile occupazione da parte di soggetti sforniti di altra abitazione, anteriori al 31 Marzo 2003, a meno che da essi non derivi un pericolo per la incolumità privata o per l’incolumità pubblica. Sono fatti salvi i vincoli paesaggistici posti dalla normativa nazionale, eccettuate le zone che non prevedono vincoli di inedificabilità assoluta ed eccettuati i vincoli non statali (cioè: regionali).

DECRETO MINISTERIALE SULL’ANTIRICLAGGIO

Con il D.M. 16 Aprile 2010 viene effettuata una rideterminazione degli ‘indicatori di anomalia’, al fine di agevolare l’individuazione di ‘operazioni sospette di riciclaggio’ da parte di talune categorie di professionisti (dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, consulenti, periti, soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi, notai, avvocati, prestatori di servizi relativi a società e trust e revisori contabili). Nell’Allegato 1 del suddetto Decreto vengono tipizzati gli indicatori di anomalia connessi al cliente e nell’Allegato 2 viene fornito una sorta di codice di comportamento da tenere da parte del professionista in caso di operazioni sospette.

ATTUATA LA DIRETTIVA SERVIZI CE DEL 2006

Con il Decreto Legislativo 26 Marzo 2010, n. 59 è stata data attuazione alla Direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. Obiettivo della direttiva è quello di favorire la libertà di stabilimento e la libertà di prestazione di servizi nell’Unione Europea, assicurando il rafforzamento dei diritti degli utenti, la promozione della qualità dei servizi, la cooperazione amministrativa tra gli Stati membri. Nel link che precede vi è un riepilogo della normativa in questione.

CONCILIAZIONE: PARERE POSITIVO DELLA C.G.C.E.

E’ uscita la sentenza 18 Marzo 2010 della Sezione IV della Corte di Giustizia delle Comunità Europee (Causa C-317/08). Essa si occupa del ricorso obbligatorio alla conciliazione nelle controversie in materia di comunicazione elettronica tra utenti e fornitori dei servizi e lo ritiene compatibile con la normativa europea, purché il sistema interno rispetti il principio di equivalenza, di effettività e della tutela giurisdizionale effettiva, senza che l’utente subisca costi ingenti e ritardi nell’azione giurisdizionale.