BOCCIATA L’AGGRAVANTE DELLA CLANDESTINITA’ DALLA CONSULTA
Con la Sentenza 8 Luglio 2010, n. 249 la Corte Costituzionale ha espunto dall’Ordinamento l’art. 61, n. 11-bis del c.p., con cui si considerava aggravato il reato qualora il fatto fosse commesso da chi si trovava illegalmente sul territorio nazionale.